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Soggiorno e sala da pranzo insieme? Ecco come arredarli

salotto e sala da pranzo insieme

Domenica ci pranzano i parenti, lunedì ci lavori al portatile, martedì sera ci finisci spiaccicato sul divano davanti alla serie del momento. Quando soggiorno e sala da pranzo dividono lo stesso spazio, ogni metro quadro fa gli straordinari.

La buona notizia? Con la disposizione giusta e qualche arredo intelligente, le due zone convivono alla grande, senza pestarsi i piedi come due coinquilini permalosi. In questo articolo trovi le migliori idee per arredare salotto e sala da pranzo insieme: pratiche, replicabili e soprattutto senza bisogno di prendere le pareti a picconate.

Idee per arredare salotto e sala da pranzo insieme in un open space

Arredare salotto e sala da pranzo insieme in un open space significa ragionare per zone, non per stanze. Prima di correre a comprare mobili “perché in foto sembravano belli”, decidi dove si mangia e dove ci si rilassa. Ogni area ha bisogno di:

  • un punto focale: il tavolo da una parte, il divano dall’altra
  • un passaggio libero tra le due, sedie estratte comprese: sederti a tavola non dovrebbe richiedere il fisico di un contorsionista.

Mantieni poi qualche richiamo tra le due zone, così l’ambiente appare unitario senza sembrare arredato copiando una pagina di catalogo. Per la guida completa, leggi i nostri consigli per arredare un open space.

Se nello stesso ambiente c’è anche la cucina, la zona pranzo diventa il raccordo naturale tra i fornelli e il salotto. Riprendi nelle diverse aree almeno un colore, una finitura o un materiale comune, così l’insieme risulta armonioso. E se ai fornelli vuoi dare un po’ più di autonomia, trovi pane per i tuoi denti nel nostro articolo su come dividere cucina e soggiorno.

salotto e sala da pranzo insieme

 

Soggiorno con tavolo da pranzo e divano: come disporli?

Cerchi idee per arredare salotto e sala da pranzo insieme? Parti dalla disposizione di divano e tavolo: tra un mobile e l’altro devi poter passare senza improvvisare uno slalom gigante degno della Coppa del Mondo. Solo dopo scegli lo schema di disposizione. Eccone tre che funzionano quasi sempre.

Tavolo alle spalle del divano

Il divano al centro della stanza, con il tavolo alle sue spalle, è la disposizione più efficace negli ambienti rettangolari. Lo schienale fa da confine naturale, una specie di dogana senza sbarra: di qua si mangia, di là si commenta la giornata e si spettegola, diciamocelo.

Una consolle bassa dietro il divano chiude il cerchio e ti regala un piano d’appoggio in più per lampade, libri e oggetti d’uso comune.

tavolo dietro a l divano

Divano e tavolo in due zone opposte

Se la stanza è ampia o quadrata, metti le due funzioni su lati opposti, ognuna con la propria parete di riferimento:

  • da un lato il divano davanti al mobile TV
  • dall’altro il tavolo affiancato da una madia con stoviglie e tovaglie sempre a portata di mano.

Le due zone si guardano da lontano come buoni vicini, ma non si disturbano.

Tavolo vicino alla cucina e divano nella zona relax

Quando l’ambiente confina con la cucina, vince la logica: tavolo vicino ai fornelli, così le portate fanno meno strada e i bicchieri arrivano a destinazione tutti interi.

Il divano trova invece posto nell’angolo più tranquillo della stanza, magari accanto alla finestra per godere della luce naturale durante il giorno.

tavolo vicino alla cucina

Come separare salotto e sala da pranzo senza pareti?

Distinguere le due zone non vuol dire tirare su un muro. Il trucco sta nei separatori “leggeri”, quelli che lasciano passare luce e sguardo.

Una libreria bifacciale è perfetta: divide l’ambiente, si utilizza da entrambi i lati e nel frattempo si prende in carico libri e soprammobili.

Anche un tappeto grande sotto la zona divano disegna il perimetro del salotto senza rubare spazio. Funzionano bene pure un mobile basso usato come confine tra le aree, due tonalità coordinate sulle pareti o luci differenti per ciascuna funzione.

Insomma, prima di convocare il muratore, prova con un tappeto. È meno definitivo e non lascia polvere ovunque.

libreria divisoria

Idee per arredare salotto e sala da pranzo insieme in poco spazio

Quando salotto e sala da pranzo condividono una stanza piccola, punta su arredi che sanno farsi da parte con discrezione.

Il tavolo rotondo allungabile Emma è l’ideale: niente spigoli, quindi occupa meno spazio anche alla vista, e si apre solo quando arriva rinforzo a cena.

Ancora più camaleontica è la consolle allungabile Easy: da chiusa occupa lo spazio di una consolle da ingresso, da aperta arriva a circa 3 metri. La spalanchi alle feste e per il resto dell’anno te ne dimentichi bellamente. Completa l’arredamento con:

  • una panca da infilare sotto il tavolo al posto delle sedie
  • mobili sospesi che liberano il pavimento (le pulizie ringraziano)
  • colori chiari.

Altri spunti nella nostra guida per arredare un soggiorno piccolo.

salotto e sala da pranzo in spazio piccolo

Come abbinare colori e materiali tra salotto e sala da pranzo

Per coordinare colori e materiali tra salotto e sala da pranzo, parti da un filo conduttore: scegli una palette di due o tre colori e ripetila in entrambe le zone. La stessa finitura su madia e mobile TV, per dire, lega l’ambiente in modo immediato.

Vale anche per i materiali: legno, metallo e tessuti convivono senza problemi, a patto che ognuno si faccia vedere almeno due volte nella stanza. Una comparsata sola e sembra capitato lì per sbaglio.

Tra una zona e l’altra può cambiare la quantità, mai la sostanza: puoi usare più legno nella sala da pranzo e più tessuti nel salotto, mantenendo comunque un linguaggio comune.

Idee per arredare salotto e sala da pranzo insieme in stile moderno

Per arredare salotto e sala da pranzo insieme in stile moderno, punta su:

  • linee essenziali
  • superfici pulite
  • pochi elementi decorativi, ma scelti con criterio.

L’ideale è scegliere finiture effetto cemento, il nero e i legni chiari, con gambe in metallo per tavolo e sedute. Una parete attrezzata con moduli sospesi mette ordine nella zona TV e alleggerisce a vista tutta la stanza, cavi aggrovigliati compresi.

Idee per sala da pranzo e salotto insieme in stile classico

Tra le idee per arredare sala da pranzo e salotto in stile classico, puoi puntare su:

  • legni caldi come il noce
  • una disposizione simmetrica: divano centrale con due lampade gemelle ai lati, come due sentinelle educate
  • un tavolo importante con la sua credenza a fargli compagnia.

Tessuti morbidi, tende in tinta e qualche cornice alle pareti chiudono il quadro: elegante e accogliente, senza quell’aria da salotto buono in cui è vietato persino respirare.

sala da pranzo classica

Come illuminare un soggiorno con sala da pranzo

Per illuminare un soggiorno con sala da pranzo, scegli luci diverse per funzioni diverse.

Un’unica plafoniera centrale che spara luce ovunque trasforma la cena in un interrogatorio e il film in un pisolino garantito. Meglio una lampada a sospensione sopra il tavolo, che disegna la zona pranzo anche da spenta, e luci morbide nella zona relax, come una lampada da terra accanto al divano o qualche applique a parete.

Se puoi, monta un dimmer: la stessa stanza passa dal pranzo della domenica alla serata cinema con un tocco, senza cambiare stanza né umore.

Mantieni una temperatura di luce calda in tutto l’ambiente, così le due zone restano distinte ma sulla stessa lunghezza d’onda.

Idee per rimodernare salotto e sala da pranzo insieme senza cambiare tutto

Rimodernare salotto e sala da pranzo insieme non richiede un cantiere né l’accensione di un mutuo. Spesso bastano tre mosse:

  • cambia le sedie, che sono sempre le prime a mostrare le rughe: qui trovi i nostri consigli per abbinare le sedie al tavolo da pranzo.
  • sostituisci solo il tavolo con un modello allungabile: rinfreschi lo stile e risolvi il problema “e adesso dove li faccio sedere?” in un colpo solo. Se sei indeciso, leggi anche la nostra guida su come scegliere un tavolo allungabile.
  • rinnova luci e tessili: tappeto, cuscini e tende cambiano la faccia della stanza con una spesa che non fa piangere il portafoglio.

E per riuscirci non servono per forza nuovi acquisti: le soluzioni più efficaci partono quasi sempre da ciò che hai già, aggiungendo meno, ma meglio.